Domande frequenti

  • +Cosa certifica il Greenguard ?
    Il GREENGUARD Environmental Institute (GEI) intende proteggere la salute umana e migliorare la qualità della vita, migliorando la qualità dell'aria interna e riducendo l'esposizione delle persone agli agenti chimici e altre sostanze inquinanti.
    Il GEI certifica prodotti e materiali dalle basse emissioni chimiche e fornisce una risorsa per la scelta di prodotti più sani e materiali per ambienti interni. Tutti i prodotti certificati devono soddisfare rigorosi standard di emissioni chimiche in base a criteri stabiliti dalle principali agenzie di salute pubblica. La certificazione GREENGUARD è ampiamente riconosciuta e accettata dai programmi di edilizia sostenibile e dai regolamenti edilizi a livello mondiale.
    Il programma di certificazione GREENGUARD offre due tipi di certificazioni di prodotto:
    Il GREENGUARD Indoor Air Quality Certification Program
    certifica che i prodotti progettati per l'utilizzo in ambienti di ufficio e in altri spazi interni rispettino rigorosi limiti di emissioni chimiche, contribuendo alla creazione di ambienti più sani.
  • +Cosa certfica l'NSF?
    NSF International è una organizzazione indipendente, not-for-profit, non governativa, leader globale nell’offerta di soluzioni per la gestione del rischio, basate sulla salute e la sicurezza pubblica e nel rispetto degli interessi di tutte le parti coinvolte.
  • +Cosa certifica il Green Building Italia?
    Il Green Building Council Italia (GBC Italia) è un'associazione no profit che fa parte della rete internazionale dei GBC presenti in molti altri paesi; è membro del World GBC e partner di USGBC. Con queste associazioni condivide gli obiettivi di:
    favorire e accelerare la diffusione di una cultura dell'edilizia sostenibile, guidando la trasformazione del mercato;
    sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sull'impatto che le modalità di progettazione e costruzione degli edifici hanno sulla qualità della vita dei cittadini; fornire parametri di riferimento chiari agli operatori del settore;
    incentivare il confronto tra gli operatori del settore creando una community dell'edilizia sostenibile.
    Grazie a un accordo di partenariato con USGBC, GBC Italia adatta alla realtà italiana e promuove il sistema di certificazione indipendente LEED® – Leadership in Energy and Environmental Design – i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.
    GBC Italia promuove un processo di trasformazione del mercato edile italiano: il sistema di certificazione legato al marchio LEED stabilisce, infatti, un valore di mercato per i “green building”, stimola la competizione tra le imprese sul tema delle performances ambientali degli edifici e incoraggia comportamenti di consumo consapevole anche tra gli utenti finali.
    GBC Italia è un’organizzazione in grado di mettere in rete le più competitive imprese italiane e internazionali operanti nel segmento dell’edilizia sostenibile e di facilitare il dialogo tra le comunità professionali più qualificate.
  • +Cosa certifica l'LGA?
    LGA QUALITEST GMBH è un ente indipendente che certifica la sicurezza, lo stato e la qualità dei prodotti di uso quotidiano in base a requisiti europei e internazionali.
    Questa certificazione viene assegnata solo ai prodotti che rispettano particolari condizioni di igiene e presentano caratteristiche microbiologiche definite
  • +Cosa certifica il Breton Tech Inside?
    I prodotti certificati Breton si contraddistinguono per l’elevata qualità, l’indiscussa
    affidabilità e le performance produttive ai vertici.
  • +Cosa certifica il Microbial Resistance ASTM D 6329-98?
    MICROBIAL RESISTANCE Le superfici sono garantite come antibatteriche e resistenti ai microbi.
  • +Che cos’è l'agglomerato?
    Si definisce agglomerato un materiale edile composto da materiale lapideo frammentato meccanicamente e miscelato con una sostanza legante in modo da renderlo compatto e sagomato lastre, piastrelle ed altri elementi architettonici. Gli agglomerati trovano ampio impiego sia nell’edilizia residenziale che in quella pubblica e per uffici.La produzione industriale e l’utilizzo diffuso di agglomerati sono in funzione di problemi di ordine essenzialmente economico.
  • +Che cos’è l'agglomerato di quarzo?
    E’ un materiale innovativo, la sua composizione è la perfetta combinazione tra l’alta tecnologia ed i materiali naturali più duri e resistenti. E’ composto da sabbie silicee e quarzo per il 94% (circa), e per il restante 6% (circa) da resine strutturali poliestere. E’ il terzo materiale più duro al mondo (6 scala Mohs, quasi come un diamante) ed è del tutto inassorbente (0.015%).
  • +La resina contenuta nell'agglomerato di quarzo può essere nociva?
    Assolutamente No, infatti è idoneo per le aree di preparazione degli alimenti. Essendo un materiale del tutto in assorbente non permette la crescita di batteri sulla sua superficie.
  • +Perchè mettere un piano in agglomerato di quarzo ?
    Rispetto ad un granito, ad un marmo o ad un agglomerato di marmo? Perchè offre numerosi vantaggi tra cui: ampia disponibilità di colori, resistenza agli impatti, resistenza all’abrasione, resistenza ai comuni acidi domestici, uniformità di colore, igenicità.
  • +Che dimensioni può raggiungere il piano in agglomerato di quarzo?
    Le lastre vengono prodotte nelle dimensioni di circa 302/306 cm per 135/140 cm, che poi vengono tagliate a seconda delle misure della specifica applicazione. È quindi possibile avere dei piani o isole di 300 x 135 cm (circa) senza giunture, in un unico pezzo.
  • +Che spessore può avere il bordo di un piano in agglomerato di quarzo?
    Le lastre hanno uno spessore di 2 o 3 cm. Ciò non toglie che è possibile avere anche bordi fino a 10 cm ottenuti attraverso un’operazione di incollaggio di una “veletta” dello stesso materiale alla lastra da 2 cm opportunamente tagliate a 45° in modo da aderire perfettamente e rendere praticamente invisibile ad occhio nudo il taglio e l’incollaggio.
  • +Lo spessore di una lastra di agglom. di quarzo è perfettamente di 2 o 3 cm ?
    Esiste una tolleranza di produzione di +1/2 mm. Resta il fatto che laddove due piani debbano essere affiancati vengono perfettamente calibrati in laboratorio prima di essere consegnati al cliente. E’ pertanto molto importante in casi di rifacimento di piani affiancati comunicare a cura dell’ arredatore il perfetto spessore del piano che si andrà ad affiancare.
  • +Il piano potrebbe alterarsi nel tempo?
    No, il materiale è costituito per rimanere inalterato nel tempo purché vengano applicate le istruzioni per la sua manutenzione.
  • +Si può appoggiare la pentola appena tolto dal forno o dai fornelli, direttamente sul piano?
    Il piano in quarzo resiste al calore sino a 180°, ma le diverse tipologie di pentolame presenti sul mercato a doppio, triplo ed anche quadruplo fondo, per mantenere il calore di normale cottura dei cibi, sviluppano temperature molto più elevate dei 180° e pertanto, come per tutti i materiali per piani cucina, si deve sempre appoggiare la pentola calda (caffettiere e pirofile comprese) su di un sottopentola, mai direttamente sul piano: lo schock termico derivante potrebbe creare la rottura del piano stesso.